Perché il capone coccio, l’aringa e il cefalo bosega valgono la pena di essere provati

Tonno, salmone e merluzzo sono i pesci più popolari da Manor Food. Ma molte altre specie di pesci passano in secondo piano e sono state ingiustamente dimenticate.

A causa del loro gusto, della loro provenienza e del loro prezzo conveniente, meritano di essere riportati all’attenzione della clientela. Il «pesce dimenticato» di Manor Food non solo aggiunge varietà al menù, ma riduce anche la dipendenza dalle specie più note, contribuendo così a migliorare il livello di sostenibilità.

Basta leggere i nomi dei «pesci dimenticati» nel reparto pescheria di Manor Food per sentirsi a un mercato sull’Atlantico francese! Filetti di sugarello, tanuta, capone gallinella, capone coccio, merlano, cefalo bosega, pesce San Pietro, merluzzetto bruno, labro, ombrina bocca d’oro o sgombro e aringhe fanno venire voglia di scoprire altri gustosi pesci di mare.
I «pesci dimenticati» provenienti da pesca selvatica e sostenibile
I pesci provengono dall’Oceano Atlantico, nel nord-est della Francia. A seconda del tipo, vengono portati a terra con piccole imbarcazioni o al palamito. Le percentuali di pesca sono limitate per consentire il rinnovo e la conservazione a lungo termine delle scorte ittiche. La pesca sostenibile si basa sulle norme UE della politica comune della pesca (PCP)